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2001

19.09.2001

2001 – Anno dedicato alla Sacra Famiglia di Nazareth
Messaggio del 19.09.2001

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo affettuosamente in questa bellissima giornata. Oggi è un giorno molto speciale! È speciale perché qui stiamo vivendo una delle grazie più belle del mondo: i meriti e i misteri di Dio!

Il grande merito è la fede. Il grande mistero di Dio è il Cielo che si apre affinché io possa manifestarmi in mezzo a voi, come la Signora di Piedade, la Madre dell’Amore! E portarvi questo alimento che ha un sapore ineguagliabile rispetto al pane della terra, perché questo è il pane del cielo, la Parola di Dio!

E lungo la strada che Dio ci ha fatto percorrere per arrivare fin qui, ognuno ha trovato le rose e le spine, la croce e il dolore.

Ogni cammino è rivestito di grazie ed è anche rivestito di sacrificio e penitenza. Il mondo ha tanto bisogno di ascoltare il Cielo! L’umanità che disprezza Cristo nell’Eucaristia, che disprezza l’amore, la carità, la fraternità, la famiglia, ha bisogno di ascoltare il Cielo. E il Cielo, poiché ci ama ed è sempre presente nella nostra vita, ci concede grazie e benedizioni.

Oggi sono felice di sapere che la mia venuta sulla Terra è diventata una grande battaglia per vincere il male e una grande ricerca di salvezza delle anime e dei cuori. Mi sento piena di ammirazione perché so che lo Spirito Santo, che ha sempre agito in me, oggi continua ad agire molto di più!

So che la situazione del mondo oggi è triste, ma comprendo che la misericordia di Dio riscatterà e salverà tutta la Terra. Vi chiedo solo di venire a pregare per la pace, perché il mondo non è pronto per la guerra. Una guerra al giorno d’oggi, figli miei, nel tempo di oggi, è come dire: tutto sarà distrutto. L’uomo è cresciuto molto nella scienza, ha costruito tante cose buone ma anche cose terribili.

Se il mondo entrasse in guerra oggi, quante persone perderebbero la propria anima, quante persone dimenticherebbero quanto sia grande il dolore! E forse è perché lo hanno dimenticato che molte volte, nel silenzio dei loro cuori e nell’intimo delle loro anime, non sanno invocare la pace.

Io so, figli, come Madre di Dio, che l’umanità ha bisogno di una trasformazione. Il materialismo ha corrotto il mondo. Oggi le persone parlano solo di potere, di denaro, di avidità! Sono distrutte! Come ha detto Gesù: l’essere umano è completamente svuotato di spiritualità. È una realtà che dobbiamo saper affrontare con gli occhi rivolti a Dio e lavorando di più per salvare anime e cuori, ai quali manca il trionfo del Cuore di Maria.

Io so, figli, che questo nuovo millennio che avete iniziato è un tempo nuovo, un tempo di dolore. Io non vengo a prevedere gli eventi, ma vengo a evitarli, a chiedere la vostra preghiera, la vostra vita di penitenza e di sacrificio. Che le vostre ginocchia si pieghino unicamente davanti a Gesù, chiedendogli misericordia! Questo nuovo millennio è il millennio del tormento. È il millennio del dolore, della difficoltà, della grande necessità dell’uomo di convertirsi a Dio. È il millennio della croce, della prova, delle difficoltà, delle domande, del dubbio, dell’incertezza, della purificazione e della tribolazione, che senza dubbio arriverà con forza!

Ma è necessario credere che la soluzione del mondo non è la guerra, non è la distruzione. La soluzione del mondo è la preghiera, è la pace. Quello che deve essere cambiato è il cuore dell’uomo. Quello che fa vivere il mondo in un terrore di lacrime, è la mancanza di una struttura spirituale di base nella vita di ciascuno: Dio, il Figlio di Dio, lo Spirito Santo. Oggi le persone parlano solo di scienza, cercano solo la scienza, parlano solo di cose materiali.

Perché il Cielo mi invia qui sulla Terra? Oggi state festeggiando la mia venuta qui in questa Valle di pace, ma state anche festeggiando l’anniversario della mia venuta nel mondo – per benedirlo e condurlo alla pace – come Madre di La Salette. So che spesso onorate la Madre di Fatima, di Lourdes, la Regina della Pace. So, figli, che pregate la Madonna di Guadalupe, la Madre di Aparecida, la Madre delle Grazie, la Regina dell’Amore. So, figli, che ognuno ha la sua devozione, ognuno ha la sua necessità e la sua urgenza di fedeltà a Dio. Ma quello che amo di più è comprendere che tutto è merito del Cielo, tutto è grazia del Cielo!

Sono venuta in un luogo semplice, in una città umile, fatta di cuori di uomini e di donne semplici. Ma certamente, molto più velocemente di quanto possiate immaginare, questa Valle diventerà un grande Santuario, un luogo di preghiera, di vita di conversione.
Quanti vengono in questo luogo infelici e ripartono gioiosi! Quanti vengono in questo luogo malati e ripartono guariti! Quanti vengono in questo luogo dubitando e ripartono confidando! Quanti vengono in questo luogo con l’odio nel cuore e ripartono amando! Quanti vengono in questo luogo con il cuore ferito e ripartono con il cuore cicatrizzato, perché Cristo guarisce, libera e conduce!

Ora vi chiedo: perché tutto questo? Perché l’opera è di Dio! Perché la Valle è un luogo costruito da Dio! Perché la grazia di Dio è presente nel cuore di ciascuno! Anche se sono uomini semplici, peccatori, che vacillano, che sbagliano, ma sono uomini che cercano, che pregano, che danno esempio di vita. Oggi è molto difficile vedere strumenti che abbiano nel cuore un’esperienza di preghiera. Oggi il mondo non sa più cos’è il Santo Rosario!

Quando vi ho visti salire, meditando il Rosario, nel silenzio del mio Cuore ho riflettuto: quante persone non sanno cos’è il Rosario! Quante persone chiedono: che cos’è il Rosario? È la nostra arma per vincere il nemico, per vincere la guerra, per vincere le malattie! Il Rosario è l’arma che fa più male al nemico e che più guarisce i cuori! Il Rosario è la grande grazia e chi lo recita con affetto, salva la sua anima, purifica la sua anima! La mia tristezza è sapere che ci sono ancora uomini sulla terra che chiedono: che cos’è il Rosario?

Lo stesso vale per l’Eucaristia: ci sono migliaia di uomini che entrano in Chiesa e ne escono più vuoti di quando sono entrati, perché stanno davanti al Figlio di Dio e non lo vedono! Non hanno la dignità per riceverlo! Questa è una realtà del mondo di oggi! Un mondo diviso, oppresso! Gesù è nato e l’uomo attende ancora la sua nascita. Gesù è morto sulla croce e la gente oggi non sa che il Sangue di Cristo è in noi, chiedendoci misericordia, chiedendoci di cambiare vita.

L’uomo oggi, figli miei, se continua con questa incredulità, con questa vita di avidità, berrà lo stesso veleno che il male ha portato nel mondo: il veleno dell’avidità, il veleno dell’invidia, il veleno dell’orgoglio!

Ecco perché temo così tanto che arrivi la guerra. Temo molto che arrivi la sofferenza! Perché il cuore dell’uomo è incredulo, freddo! L’uomo, figlio di Dio, immagine e somiglianza di Dio, ha imparato a uccidere, ha imparato a rubare, a creare bombe distruttrici! Perché l’uomo non ha imparato ad amare? Perché l’uomo non ha imparato a perdonare, se Cristo Gesù è morto sulla croce e ha lasciato questo insegnamento? Ma come ha detto Gesù: è molto più facile perdersi lungo il cammino che seguirlo! È molto più facile abbandonare la croce che continuare a portarla, a sostenerne il peso! È molto più facile dire: “Io non credo!” che dire: “Io credo, voglio lottare per il Regno di Dio!”. È molto più facile stare con le mani in mano che aprirle e dire: “Voglio essere quello che Dio vuole da me, non quello che io voglio da Dio”. È molto difficile dire: “Sono al servizio del Cielo”.

Per questo desidero immensamente che tutti voi, nella Valle della Pace, vi mettiate al servizio del Cielo. Che siate strumenti capaci di ascoltare il messaggio del Cielo! Perché sono passati quattordici anni! E questi quattordici anni per me sono molto speciali perché siamo in un tempo diverso, in un anno di purificazione, in un nuovo millennio!

Ogni giorno di più sento che dovrò separarmi da voi, perché verrà la grande tribolazione! l miei tempi di grazia, in cui posso portare grazia al mondo, stanno per finire! Vedo la misericordia di Dio così grande, ma il tempo della misericordia così breve!

Ecco perché parlo e vi dico, come Madre: da qui in avanti non abbiate paura, ma neanche incredulità nell’anima. È tempo di vivere la vita con gli occhi rivolti al Cielo, con dignità, rispetto, amore, timore di Dio. È tempo di non volere tante cose! È tempo di volere la pace!

Arriverà un tempo in cui l’uomo vedrà tante cose materiali intorno a sé, ma anche un dolore molto grande, e capirà che nessuna di queste cose lo soddisfa. L’uomo sentirà un’enorme sete di grazia, il mondo sarà accecato! La distruzione che il nemico – con il suo veleno e la sua ira – porterà sulla terra sarà qualcosa di orribile, figli miei! Da qui in avanti, anche la Terra sentirà le conseguenze del male! Il mondo avrà sete! Proprio come in molti luoghi in cui non c’è più acqua in abbondanza. Il mondo avrà fame! E la prima fame nel mondo sarà la mancanza di amore! Arriverà per il mondo una grande tristezza!

Le famiglie, da qui in avanti, avranno bisogno di consacrarsi alla Sacra Famiglia di Nazareth, perché l’uomo perderà completamente il rispetto per la famiglia! I giovani si sentiranno così perduti che perderanno completamente l’entusiasmo di assumersi delle responsabilità, impegni come la vocazione e la missione. I bambini si perderanno in una grande devastazione di dolore, non sentiranno più la tenerezza dell’infanzia! Questo accadrà, figli, perché è quello che il mondo ha seminato. Mentre il Cielo chiedeva – concedendo segni meravigliosi – di pregare il Rosario e di andare incontro a Gesù nell’Eucaristia, molti hanno camminato verso i piaceri della vita, verso le cose della Terra, dimenticando Dio!

Dio non ha mai messo da parte i suoi figli, ha creato tutto con perfezione per condurli alla pace. Aveva chiesto loro molto poco, e a questo poco l’uomo non ha voluto obbedire. Per questo dovete essere molto preparati. Per questo, quest’anno la Valle deve diventare anche una “Valle della Misericordia”, perché qui supplicheremo il Cielo chiedendo misericordia per il mondo! Pregheremo insieme! Le nostre vite da qui in avanti saranno unite, veramente unite, in comunione con Dio. Tutti quelli che verranno in questa Valle saranno coperti dal mio santo Manto e coperti dal Sangue potentissimo delle piaghe di Gesù! Gesù Cristo ci insegna che, da qui in avanti, abbiamo solo Dio, e solo Lui!

Sta a voi prepararvi, perché l’uomo ha voluto così tanto che lui stesso, con la sua avidità, si autodistruggerà! Per questo pregate! E l’unico appello che vi rivolgo urgentemente è questo: figli miei, non chiedete la guerra, chiedete la pace! Perché il trionfo del mio Cuore è così vicino a voi! Ma vorrei che venisse senza la guerra. Che venisse una tempesta, che venisse un grande segno nell’uomo! Che venissero lacrime! Ma che non venisse il dolore della guerra! Perché molti cuori hanno ancora bisogno di essere convertiti e molte anime hanno bisogno di essere salvate.

Questo è l’appello che vi rivolgo in questo quattordicesimo anniversario di cammino. Sono sicura che la mia venuta sulla Terra in questi tempi è l’ultimo appello del Cielo! Dopo che Io lascerò la Valle della Pace e tutti gli altri luoghi in cui mi sto manifestando in corpo e anima, tutto avverrà, figli! E il mondo vedrà con gli occhi della carne e con gli occhi del cuore i segni di tutta la grazia di Dio qui sulla Terra!

Con gioia e con molto amore voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari e amati figli!
Ho benedetto ognuno di voi con tanto affetto! È stata una grande gioia potermi manifestare qui per quattordici anni! Per voi è un tempo che sta diventando ogni giorno sempre più bello, sublime e grandioso! Quello che rallegra di più il mio Cuore è sapere che quest’opera è di Dio, per questo è un’opera concreta, un’opera costruttrice e un’opera durevole, perché tutto quello che è di Dio è eterno! La Valle è un luogo privilegiato, un luogo benedetto, perché Dio ha posto i suoi occhi sul cuore di questa Valle di Grazia! E ha riversato tutta la sua misericordia su di essa!

Questo è un luogo dove l’uomo può meditare sui valori fondamentali della vita, pregare e incontrare Dio nella preghiera. È un luogo semplice, dove ci sono cuori che hanno sete di giustizia e fame di verità. Sono felice di sapere che in questi quattordici anni i miei figli hanno affrontato tutto: tempeste, difficoltà! Se dipendesse da molte persone e da quello che esse dicono con la loro mancanza di struttura spirituale, questa Valle non esisterebbe più. Ma quest’opera è un’opera che ha sorpreso tutti, perché è un’opera divina. E quello che è divino può soltanto crescere!

La Valle oggi è molto più grande, non solo per il numero di persone che vengono qui – e ne arriveranno sicuramente molte più di quanto pensate – ma per il numero di conversioni! Persone che aprono il loro cuore, persone umili ma che non si vergognano di camminare con il loro rosario, di pregare. Persone che oggi fanno parte di una grande battaglia: quella di essere un apostolo di Cristo, vivere una vita di apostolato! Creature che da molti sono considerate squilibrate, ma che hanno il maggior equilibrio del mondo: la fede e la fiducia in Dio! Se guardiamo il mondo vediamo lo squilibrio creato sulla Terra dalla struttura materiale! È talmente terribile che il mondo vive conseguenze disumane! Quindi, come ha detto Gesù: chi cammina con Lui è un pazzo. Ma pazzo di amore, per vincere il dolore! Pazzo di amore per vincere la guerra! Pazzo da vincere, per amore, il male!

Ed è così che benedico questi quattordici anni di lotta, di fede, di bambini, di giovani che hanno affidato la loro vita a Dio, che a partire dall’età di dodici, dieci e otto anni, non hanno risparmiato sacrifici per dire: “Dio è nella mia vita”! Sono grandi esempi di vita, di preghiera! Perché la santità, nella vita di un cristiano, è costituita dalle difficoltà!

Il grande santo è quello che soffre di più, soprattutto le critiche! È quello che più soffre le persecuzioni. Quando il mondo ha guardato Gesù, il Santo di tutti i santi, la parola che ha pronunciato è stata: “Crocifiggilo”! E Gesù ha vinto tutto con il più grande Amore del mondo!

Per questo ho benedetto tutta la Valle, tutta la Comunità! Oggi benedico tutti i figli che sono qui. Anche la città, che è stata scelta da Dio. La vostra città è stata scelta dal Cielo. Benedico anche la città di Conselheiro Lafaiete, che sta festeggiando il suo anniversario! È una grande città di fede, di grandi strumenti di fede! Mi rallegro molto per questa comunità che vive una vera vita di apostolato, principalmente qui nella Valle della Pace. Voi siete sempre fedeli. Nelle maggiori festività che si celebrano qui nella Valle, non mancate mai. Lasciate il lavoro, lasciate i vostri impegni per venire a pregare. Sono sicura che, quando arriverà l’ora del trionfo del mio Cuore, voi salverete molte anime della vostra città grazie all’affetto che avete avuto per le cose di Dio! E questa sarà la più grande gratificazione della vostra vita, ne sono certa!

Oggi benedico anche tutta la comunità, tutto il gruppo di fraternità, il gruppo di preghiera e di fraternizzazione, perché da qui in avanti la vostra missione sarà più grande. La Valle sarà un punto di ricerca, perché arriverà la sofferenza, arriveranno gli eventi. Nessuno deve avere paura e chiedersi cosa accadrà al mondo, perché se arriverà qualcosa di peggio di quello che sta già accadendo, figli miei, il mondo soffrirà molto! Ecco perché sono così felice di vedervi pregare e chiedere la pace! Sono così felice di vedervi camminare e chiedere la pace! Perché voi sapete che quello che il Cielo vuole è riscattare il mondo!

Oggi, se arrivasse la guerra, il nemico si prenderebbe ancora più gioco dei figli di Dio, perché sa che molti morirebbero e non raggiungerebbero la vita eterna. Ma Dio vuole che il mondo raggiunga il Cielo, per questo dobbiamo pregare per la pace.

Sono sicura che il Trionfo del mio Cuore arriverà! Arriverà nel modo che il Cielo ha stabilito! E in questo nuovo millennio accadranno cose belle! Sono certa che le cose divine stupiranno tutta la faccia della Terra e tutte le ginocchia si piegheranno davanti alla misericordia di Dio! Questo è quello che posso dirvi. Non sono una Madre che viene a predire il futuro, perché appartiene a Dio, ma sono una Madre che viene a parlare del presente, e il mio presente oggi è ringraziare Dio per i quattordici anni della mia venuta nella Valle della Pace, e chiedere che da qui in avanti i miei figli siano disposti ad essere missionari e soldati del grande esercito di Cristo. La nostra arma sarà il Santo Rosario e la nostra fedeltà a Lui nell’Eucaristia. Il Rosario ci condurrà a Cristo e Cristo ci condurrà a superare le tempeste del dolore! Quindi abbiate fede! La Valle oggi è consacrata come Valle della Misericordia, perché in questo nuovo millennio, molti qui si convertiranno. La Valle è senza dubbio un luogo di conversione del mondo, uno dei luoghi di conversione del mondo!

Oggi esistono grandi santuari sulla Terra! E io combatterò con tutto il Cuore affinché qui diventi come in tutti i luoghi che sono già stati consacrati dalla Santa Chiesa. Dipenderà molto da voi. Ma il Cielo farà tutto il necessario affinché riceviate questo tesoro al più presto! Potete essere certi che, quattordici anni fa, Dio ha stabilito qui la mia presenza, e oggi, dopo questi quattordici anni di cammino, vi dico: “Dio farà conoscere a tutta la Chiesa cos’è la Valle della Pace nel mondo!”. Pertanto, abbiate nei vostri cuori questa grande grazia di pregare affinché questo diventi un luogo al quale vengano i cuori ciechi per ripartire cuori convertiti!

La misericordia del Signore sarà rivolta alla grande grazia e al grande progetto di Dio qui in questo luogo! Ma pregate, figli miei! Perché dipende molto anche da voi. Il Cielo farà tutto affinché sentiate quanto la grazia qui sarà bella! Ma la vostra parte dev’essere fatta da ciascuno di voi. Una richiesta che faccio in questo quattordicesimo anniversario, è che iniziate a pregare: chi trarrà vantaggio da questo sarà il Brasile, tutte le nazioni e soprattutto il Cielo!

Perché il Cielo ha bisogno di uomini e donne, bambini e giovani, che non neghino l’Amore e che si mettano totalmente al servizio di Dio! Restate in pace. Abbiate un giorno di pace! E grazie, figli miei. Oggi vi ho coperti con il mio Manto di Madre della Misericordia, e sicuramente sarete protetto da esso. A tutti quelli che mi hanno offerto questi bellissimi fiori, offro il mio Cuore di Madre.

Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!