messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais domenica 26.04.2026
traduzione dall’audio
Cari figli,
oggi con grande sapienza, fede e fiducia, in questo giorno così speciale, domenica del Signore – giorno nel quale sperimentiamo la bellissima grazia di Gesù e la sua infinita misericordia in mezzo a noi – chiediamo in modo molto speciale la pace nel mondo, nelle famiglie, nella vita dei nostri bambini, giovani, padri, madri, missionari e missionarie, evangelizzatori, coloro che si mettono al servizio dell’opera del Signore.
Ecco l’anno di lotta, l’anno della grande battaglia. Quando parliamo di battaglia, nel nostro cuore immaginiamo un campo di guerra, nel quale viviamo una lotta ogni giorno più grande, una sofferenza che sembra interminabile, soprattutto la sofferenza spirituale. Oggi quanti figli, quanti padri, quante madri supplicano Dio per la guarigione, per un miracolo nella propria famiglia. Perché non è facile affrontare le trappole oscure del demonio.
Oggi vogliamo riflettere su questo: cosa sono queste trappole? Perché l’uomo è così debole e sta cadendo così facilmente? Spesso cerca una risposta, cerca una forza e non la trova. Cosa sta mancando? In questo anno della battaglia – nel quale Gesù ci fa pregare supplicando la Santissima Trinità: il Padre Creatore, il Figlio nostro Salvatore e lo Spirito Santo nostro santificatore – come potete vincere le trappole oscure del demonio? Non è facile. È difficile, figli miei. È per questo che io sono qui con voi in questa lotta così grande per il trionfo del mio Cuore Immacolato. È una lotta molto forte, non è una lotta qualsiasi.
Spesso, in lacrime, tu chiedi al Signore: “Signore, perché tanta lotta? Perché tanta battaglia?” E Gesù ti darà sempre questa risposta: “Perché io voglio il cielo per voi, voglio la vita eterna per voi”. E ciò che il demonio vuole togliervi è proprio questa grazia, è proprio questa felicità. Ecco perché è così difficile salvare un’anima. Qual è la missione di tutti noi oggi? Salvare anime! Perché la messe è grande, e coloro che stanno lavorando per salvare anime sono pochi.
Oggi è un giorno santo, è il giorno del Signore, un giorno di preghiera, di adorazione, un giorno in cui pensare un po’ di più all’anima, alla spiritualità, al cuore, al sentimento. Anche in questo giorno del Signore, quanti non hanno questa felicità di incontrare il Signore! Quanti fanno, di questo giorno, un giorno di riposo e divertimento e non un giorno di incontro con Dio. Cos’è il giorno del Signore? È il giorno in cui incontrare Dio. Noi siamo qui in questo luogo che Dio ha scelto da tanti anni affinché io, la Madre della Pietà, vi portassi la parola di Dio, ciò che oggi avete dimenticato di ascoltare. Perché la parola di Dio è in mezzo a voi, ma è dimenticata, abbandonata, disprezzata. Se l’uomo avesse un amore maggiore verso la parola di Dio, in questo momento il mondo non starebbe vivendo questa battaglia così grande e ardua. È una battaglia molto grande!
Oggi per vincere le trappole del demonio si deve essere soldati bene armati. L’arma è il rosario. L’arma che ci difende dagli attacchi del demonio è il Santo Rosario. E come pregare questo Santo Rosario? Come cercare quest’arma di protezione e difesa contro gli attacchi e le insidie del nemico? Essendo perseveranti, figli. A volte il grande miracolo della tua vita è la tua perseveranza, la tua fede. Non basta cercare Dio soltanto nel momento in cui hai un problema, devi cercare Dio ad ogni istante. Il tuo problema ti fa comprendere che hai bisogno di Dio dall’alba al tramonto. Ogni giorno della tua vita qui sulla terra, hai bisogno di Dio. Da solo non ce la fai a sopravvivere.
Soprattutto adesso che siamo in un tempo finale, che non è la fine del mondo ma è un tempo in cui il demonio vuole la fine della famiglia, la fine della felicità, la fine della religione. Ecco perché l’umanità è tanto fredda nella ricerca della fede. Oggi dobbiamo ricostruire i pilastri della fede, i valori della fede. La prima testimonianza di un uomo di fede è il battesimo, lo Spirito Santo. Senza Spirito Santo non riuscirai a vincere i peccati, hai bisogno dello Spirito Santo di Dio per vincere i peccati.
Sei perseguitato dal demonio ad ogni istante: attraverso gli occhi, attraverso le parole, attraverso quello che ascolti, attraverso quello che senti. Anche stando in un luogo in cui c’è Dio, senti quanto il nemico ti perseguita. Più sei servo del Signore, più sarai perseguitato. Gesù dice chiaramente: “Felice colui che è perseguitato per causa mia, per causa dell’opera, per causa del Cielo”. Oggi non è facile essere uno strumento nelle mani di Dio, non è facile essere famiglia, non è facile essere un giovane santo, non è facile essere un bambino santo. Oggi purtroppo le trappole che il demonio usa sono trappole che ti portano a cadere facilmente. I piaceri del mondo, le cose che passano, queste ti illudono molto facilmente.
Camminare con Dio è un cammino di luce e di sacrificio. Di luce, perché abbiamo bisogno dello Spirito Santo, di sacrificio perché lo stesso Gesù ci ha insegnato il cammino della croce, del calvario. Nessuno arriva in cielo senza la croce, senza il calvario. Devi dare la tua testimonianza di vita e di fede. Oggi una delle maggiori difficoltà dei figli di Dio è la conversione. Conversione significa rinunciare a tutte le cattiverie e le insidie del demonio. E oggi purtroppo l’uomo ha tanta cattiveria, non riesce a vivere una vita in piena grazia, è come se in questo mondo volesse soltanto la materia, la terra. La terra è polvere, la materia è polvere. Ma la tua anima è Dio in te, è una vita a immagine e somiglianza di Dio.
Tu sei immagine e somiglianza di Dio. Dio sta con noi, Dio è in te, Dio vive in te! Tutte le tue buone opere ti portano in cielo, è Gesù che ti porta in cielo. Tutte le tue buone azioni sono Gesù che agisce in te. È per questo che Gesù ci dice chiaramente: “o santi o niente”. Essere santi è qualcosa che ci porta ad avere una vita di rinuncia, è essere realmente ciò che Dio vuole, essere felice. Figlio, ciò che più sta portando l’uomo alla sofferenza dell’anima è il peccato. Egli cade nel peccato e poi arriva il dolore, arriva il peso del peccato.
Esiste una differenza tra una croce che ti salva e la sofferenza che è il peccato, che ti condanna. La croce è sacrificio ma ti libera, mentre il peccato è il piacere che ti condanna. Dunque la croce ti salva e il peccato ti condanna. Per questo Gesù vi chiede, in questo anno della forte battaglia, la vostra conversione. È ora che vi convertiate!
Gesù ci mostra che Egli è la fonte della salvezza per i nostri tempi attuali, non esiste un cammino diverso da quello della Misericordia Divina. Perché? Perché il mondo è completamente immerso nel fango del peccato. I valori, la famiglia, la santità: l’uomo ha smesso di vivere queste grazie, l’uomo ha smesso di vivere ciò che lo rende felice.
È necessario svegliarsi e comprendere che questa sofferenza spirituale che sta colpendo l’umanità è il peccato. Per questo Gesù diceva che, nei tempi attuali, tutti avrebbero sofferto e avrebbero avuto questa sofferenza spirituale, perché c’è tanto peccato, ci sono tante offese gravissime al Cuore di Gesù. E noi sappiamo che il raccolto dipende da ciò che è stato seminato. Non puoi raccogliere sulla terra cose belle, se hai seminato dolore.
Allora la situazione dell’umanità in quest’anno è un avvertimento: la battaglia ti farà vivere un avvertimento. Dio ti darà la possibilità di aprire gli occhi alla misericordia. Allora non dobbiamo avere paura della battaglia. Felice chi vive, sopravvive e vince la battaglia! Ecco perché io vi dico chiaramente: è un campo di guerra. Oggi vediamo il demonio che cerca in tutti i modi di vincere, di portare l’uomo alla sconfitta. Ecco perché Gesù ci sta chiedendo di essere un esercito di forza, di fede, di azione, di opere. Non potete vivere in questo mondo pensando che tutto sia normale. Il mondo è ammalato, non è normale questa situazione di decadenza dell’umanità! Non è normale. Non è normale vedere così tanta cattiveria, tanta violenza, tanti anime innocenti che soffrono. Non è normale questo, figli! È conseguenza di un uomo che pensa che il mondo sia la terra, la materia, il passaggio. Non è così! La vostra vita non muore: la materia muore, ma non la vita.
Allora è necessario vigilare, pregare, essere in stato di grazia, perché quest’anno sarà un campo di battaglia sulla terra e voi dovete essere pronti a vincere. Nella vostra casa, nella vostra famiglia. Oggi qui ci sono genitori senza risposte. Cercano tutte le strade per i loro figli, e i loro figli sono persi nei vizi, nelle droghe, nei peccati. La risposta è questa: pregate e vegliate. Rimanete saldi. Il demonio vuole scoraggiarvi, ma Dio vuole mostrarvi forza. E quando pensiamo che tutto sia perduto, attraverso la preghiera vinciamo. Quando Gesù morì sulla croce, il mondo pensava che tutto fosse perduto, ma Egli è risorto. E la cosa più bella: Egli oggi è la Misericordia.
Allora il momento che voi state vivendo è il momento in cui portate tanta tristezza nell’anima, è come se tutto fosse perduto, la speranza nella famiglia, la felicità dei giovani, l’infanzia dei bambini, la prosperità delle nazioni. Perché le nazioni sono individualiste, nessuno pensa alla fraternità, alla comunità, l’uomo vive pensando solo a se stesso. Questo è egoismo, è individualismo. Ecco perché Gesù Misericordioso ci ha detto chiaramente che la fraternità sarebbe stata la grande alleanza di guarigione dell’umanità nei tempi attuali. È una alleanza tra il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e tutti noi, un’alleanza di amore, un’alleanza di salvezza.
Qui abbiamo la felicità di stare in una Valle che è veramente di Gesù Misericordioso, nella quale si vive la fraternità, la provvidenza, anche se con uomini peccatori. Gesù ha detto chiaramente che Egli avrebbe compiuto l’opera nella vita di coloro che avrebbero voluto il cammino della santità. E cos’è il cammino della santità? Chi lotta per essere santo. E chi lotta per essere Santo? Il peccatore. Allora voi siete peccatori, ma che lottano per diventare santi, che affrontano il quotidiano delle trappole, delle battaglie, della sofferenza spirituale, dei pensieri e conflitti tristi, ma Dio è sempre in mezzo a noi e noi vedremo qui sulla terra il trionfo del mio Cuore Immacolato. Questo è un dono di Dio, non è una promessa di Dio ma è un dono di Dio, perché l’umanità ha bisogno di una vita felice. Il modo in cui l’umanità sta adesso è sempre più infelice, sempre più povera spiritualmente.
Ecco perché Gesù dice: non abbiate paura della battaglia, non abbiate paura di stare in questo campo di battaglia, vogliamo vincere il demonio! Pregare, invocare i santi angeli, chiedere alle anime sante di coloro che furono fedeli a Gesù, che furono martiri, che hanno sofferto, che hanno donato la loro vita per il Signore. E oggi anche noi siamo qui donando il nostro sì, la nostra missione. Voi pellegrini, voi comunità, voi servi del Signore, voi avete una missione! State vivendo questa missione con la Madre di Dio.
Nessuno è qui per caso, il cielo è qui con noi. Apriamo gli occhi, guardiamo la situazione dell’umanità, non solo in Brasile ma nel mondo, e stiamo attenti: Dio ci sta dando il Salvatore stesso, Gesù Misericordioso. Allora non abbiamo soltanto la grazia, abbiamo una fonte di grazia, abbiamo una fonte di misericordia, abbiamo più che grazie, abbiamo benedizioni, benedizioni di Dio.
Allora vogliamo ringraziare Dio per questa domenica, per la presenza dei suoi figli qui oggi, che stanno chiedendo misericordia, che stanno supplicando il Padre di avere misericordia! “Misericordia” è il grido d’aiuto dell’umanità. Quando non hai più una risposta nel mondo per guarire e alleviare il tuo dolore, Gesù è il cammino della salvezza, il cammino della risposta per questo dolore che stai sentendo, ed Egli ti darà una risposta oggi, non domani ma oggi, e questa risposta è: “Apri il tuo cuore e lascia che Gesù agisca nella tua vita. Non preoccuparti del tuo problema. Dio è più grande del tuo problema”. Dio è più grande di quella sofferenza che stai portando, che sia nella tua casa, con tuo figlio, nella tua famiglia, che sia nel tuo lavoro o nella tua vita missionaria. Non esiste niente più grande di Dio, figli!
Egli ci ha dato questo giorno, questo pomeriggio è un suo dono. La nostra vita appartiene al Creatore. Nessuno conosce il suo giorno, il suo domani, ma conosciamo il nostro presente: stare qui alla presenza di Dio. Io Maria, l’Immacolata Concezione, Madre della Pietà sono con voi, e voi siete con me in questa missione di lotta per la pace, anche in un anno difficile, di lacrime, un anno di battaglia.
La battaglia arriva forte! A volte è necessario fuggire, per vincere la battaglia. E come fuggiamo? Pregando. A volte devi calmare i tuoi cattivi pensieri, e cos’è che calma i cattivi pensieri? La preghiera. Pregare alleggerisce il pensiero del dolore, dell’afflizione, dell’abbandono. Pregare ci fa avvicinare alla grazia divina, calma la nostra tristezza, ansia, depressione. Pregare ci fa respirare Gesù. Quando siamo in preghiera, Gesù è con noi. E dove è Gesù io vi dico, come Madre di Dio: il male non ha potere. Dove c’è Gesù c’è la brezza leggera e il male non ha potere. Può fare rumore, tempesta, può voler distruggere, ma Gesù arriva nella brezza leggera e il male non ha potere.
Allora voi oggi uscirete da qui consapevoli che nella vostra vita il potere è Gesù, è la Misericordia. Nessun male vi colpirà! Nessun dolore vi turberà! Perché Gesù è la via, la verità e la vita. Con grande affetto e amore, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.
la Madonna benedice tutti
Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto. Il messaggio di oggi ci mostra che non dobbiamo avere paura del campo di battaglia. Dio è la nostra vittoria, sempre.
Vorrei che vi ricordaste queste parole, perché quando la battaglia è grande a volte ti senti come se tu non fossi alla presenza di Dio. Tutto viene meno, soprattutto la forza. Ma è in questo momento che devi aprire il cuore e sapere che Gesù è con te. È nei momenti più difficili della tua battaglia che Gesù è con te. Allora nessuno deve avere paura della battaglia. È necessario vincere questa battaglia! Quando sarai davanti a una battaglia molto grande, fermati e rifletti: il mondo ha bisogno del trionfo del Cuore Immacolato di Maria, e per vincere e costruire questo trionfo è necessario vincere questa battaglia. Nessuno arriva alla luce e alla vittoria senza passare per la croce. Allora che la tua battaglia sia la tua vittoria, sia la croce della tua vittoria!
Che Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo benedica tutti voi.
Chiedo a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.
Faccio gli auguri a tutti i figli che compiono gli anni, quelli che stanno ringraziando Dio per gli anni di vita: che Gesù faccia di voi sempre strumenti di pace, salvatori di anime, strumenti di amore, di coraggio e di fede, perché in questa battaglia dobbiamo salvare anime e salvare anime non è facile. Ma ciò che più consola il Cuore di Gesù è salvare un’anima. Allora siate salvatori di anime!
Ecco la Serva di Dio, la Madre della Pietà, l’Immacolata Concezione. Il Signore mi chiama.
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